Sport è educazione

Da una parte le infrastrutture, con i grandi progetti – la nuova vita dell’ex ippodromo, il rilancio dello stadio, il secondo Palazzetto e il restyling della piscina comunale – e con le palestre della città, tante – grandi e piccole – decine di spazi importanti da razionalizzare al meglio nella loro gestione, per accontentare tutti e dare risposte concrete alla forte domanda di sport che arriva dalla città. Dall’altra l’esigenza di divulgare il messaggio principale dello sport, strumento e vettore di cultura, civismo ed educazione. Da qui, da questi obiettivi, muove l’attività progettuale di Insieme per Cambiare.

Perché lo sport è innanzitutto cultura dell’educazione, quella cultura che va valorizzata e diffusa anche attraverso la Biblioteca dello sport, una realtà da 8 mila volumi ancora troppo poco conosciuta. IXC vorrebbe ‘regalarle’ una ‘casa’ consona all’interno delle vecchie scuderie dell’Ippodromo, perché la cultura dello sport è fondamentale e tramandarla è un nostro dovere, soprattutto se si possiede un patrimonio librario e documentale come quello ravennate.

Ma lo sport è anche promozione sociale, è la via – insieme alla famiglia, alla scuola – per responsabilizzare i più giovani, per dare ai giovani quei valori che li faranno uomini: lealtà, sacrificio, impegno, rispetto. Chi promuove veramente questi valori merita il sostegno pubblico-privato, ovviamente dietro un controllo efficace volto a verificare che ai progetti e agli obiettivi dichiarati corrispondano poi i risultati. Perché per offrire sport, quello sano e pulito, quello che è senza dubbio un asset fondamentale dello sviluppo presente e futuro della nostra Ravenna e della nostra Romagna, anche in chiave economica e occupazionale, servono fondi e soprattutto politiche sportive all’avanguardia.