Lunedì sera si è svolta, nell’Hotel di Palazzo Bezzi, l’assemblea dei soci dell’Associazione Insieme per Cambiare Ravenna. Oltre all’approvazione del bilancio per il 2016, l’incontro è stata l’occasione per condividere gli aggiornamenti sulle attività in corso, a partire dalla azione nei quattro Consigli Territoriali – del Mare, Piangipane, Sant’Alberto, Roncalceci – nei quali sono presenti i rappresentanti di IXC, e per fare un bilancio dopo il primo anno del mandato dell’amministrazione comunale.

Il Presidente dell’Associazione Guido Guerrieri ha riportato quanto emerso nel corso della cena della scorsa settimana nella quale il Sindaco Michele de Pascale ha illustrato i progetti intrapresi e prospettive future per Ravenna. Dall’accordo con RFI per la realizzazione di due stazioni merci, alla riqualificazione degli stradelli e della fascia retrodunale lungo i lidi ravennati, dai progetti per il recupero di alcune aree strategiche come la Piallassa Baiona e l’area di Parco Teodorico e Rocca, al nuovo palazzetto dello sport adiacente al Pala de Andrè, Guerrieri ha espresso apprezzamento per le azioni intraprese e interesse per le sfide future annunciate, auspicandone una pronta ed effettiva messa in atto nell’ottica di valorizzare adeguatamente Ravenna e il suo patrimonio. L’auspicio è anche quello che non si perda il coinvolgimento delle tante piccole realtà economiche e sociali del territorio, per dare seguito al dialogo avviato durante la campagna elettorale.

In questa stessa ottica, Insieme per Cambiare chiede che i temi relativi alla Romagna e alle politiche di un’area vasta interprovinciale – assenti nel discorso del Sindaco – non passino in secondo piano, ma siano al centro del dibattito e delle agende politiche. L’attuale situazione in cui versano le Province non può infatti che indurre a una riflessione sull’importanza di assumere una prospettiva più ampia, che possa dare al territorio una gestione più efficace ed efficiente.

La stessa logica che IXC ha tradotto in realtà, nei mesi scorsi, con la costituzione di Insieme per Cambiare Romagna, riaffermando così la propria vocazione civica e la volontà di essere a servizio dei cittadini e del territorio, pungolando e sollecitando l’operato delle amministrazioni locali.